BAI BIO


GIOVANNI BAI.  Nato nel 1952 a Milano, sociologo e artista, editore, performer e organizzatore di eventi, Giovanni Bai si occupa di problemi della comunicazione e del funzionamento dei media. Nel 1990 fonda l'associazione culturale Museo Teo, "museo senza sede e senza opere", che pubblica la rivista "Museo Teo Artfanzine" con lo scopo di diffondere l'arte contemporanea. Bai intende la pra­tica artistica come momento di riflessione sull'arte e sui problemi della società, ma anche come momento ludico. Esordisce come "muralista" nella prima metà degli anni Settanta, quindi inizia a manipolare la fotografia e, dopo il primo soggiorno in Giappone, si dedica alla ricerca sulle possibilità creative del mezzo televisivo, mettendo a punto la tecnica della videopittura. 
Ha esposto nelle principali città italiane e a Parigi, Londra, Berlino, San Francisco, Tokyo e Shanghai e in istituzioni come Biennae di Venezia, Triennale di Milano, Cité de Sciences et de I'Industrie di Parigi.
Come critico e giornalista ha collaborato con "Radio Canale 96", "Video Magazine", "Gran Bazaar", "Graphicus", "Rakam", "Brava", "La mia casa","Area","Opening","Ipso Facto", "Riga", "Next Exit", "Athanor", "Reactors", "Art Mobil". Attualmente è direttore di "Museo Teo Artfanzine". È stato corrispondente della rivista giapponese "Shin Biyo" e critico d'arte del quotidiano "L'Indipendente". Nel 1996 ha pubblicato "Manuale per il giovane artista" per la collana Millelire/Stampa Alternativa, nel 2005 "Immagini della società" e nel 2012 “Leggere la società”,  Simone, Napoli. Ha insegnato Storia del pensiero sociologico (Università Statale, Milano), Sociologia (ISA Monza), Scienza della Comunicazione (ITSOS Steiner, Milano).

PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI / SELECTED SOLO SHOWS: 2016. "Si viveva beati", Nowhwere, Milano; 2012 “602” Pigreca, Milano;  2008 “Shanghai Shangbai”, Hotel Metropole, Shanghai,CN; “Interférences”, Transartcafé, Antibes, F; 2005 "Accès gratuit", Paris, F; Teletubbies Concert I.0", Random, Praha CZ; 2004 "Lange Nacht der Museen", Berlin, D ; 2003  "Dolls", Metropolis, Paderno Dugnano; "La danza della pioggia", Casa di Tolleranza, Milano; "Videopittura", IIS Cesaris, Casalpusterlengo; 2002  "Breve storia epistolare dell'arte (con una lettera di Lea Vergine)", Studio D'Ars, Milano; 1998  "Le città invisibili", Costernino; 1996  "Par avion", Coquetel, Milano; 1994  "MHZ-Karma Tuning", Studioventicinque, Milano; 1992 "Ogni scarrafone è bello a mamma soia", Galleria di Porta Ticinese, Milano; 1991 "Paesaggio rumore", Collegio Cairoli, Università di Pavia; 1990 "Ritratti", Studio Leonardi, Genova e Cenobio Visualità, Milano; 1989  "La fabbrica dei colori", Cenobio Visualità, Milano; 1988  "Foglie" Libreria Manzoni Cultura, Monza; 1987  "La riproduzione della riproduzione della riproduzione", Café Portnoy, Milano; 1986 "Videopittura", II Gelso, Lodi; "Nove nature morte", Interform Gallery,Tokyo e Osaka, JP; II Salotto, Como; 1985 "Nippon", Studio Sargam e Underwood, Milano; 1979 "Ma non è fotografia", Palazzo del Turismo, Milano; 1970 Giovanni, Galleria dell'Ombelico, Gavirate VA.
PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE / SELECTED GROUPSHOWS: 2016“No place”, Castello di Fombio LO; 2015 “Pensione Macao”, Macao, Milano; Ritratto dell'artista da giovane”, Museo Teo, Milano; “La quadratura del libro”, Menabò, Milano;  2014 “La casa dei fantasmi, Milano, “Picnic alla casa dei fantasmi”, Gavirate VA, 2013 “Il piccolo Hansaldo “, OCA/Officine Creative Ansaldo, Milano; “Ephemera”, Riss(e), Varese;2012 “Sopra il vulcano”, Museo Teo, Milano; 2010 “Il museo dei musei”, Lambretto Art Project, Milano; “Interferences”, Portofranco, San Francisco, USA; 2008 “Intrude 366”, Zendai MOMA, Shanghai, CN; “Vidéoattitudes”, Le rare, Amiens, F; “Il lume della ragione/inContemporanea”, Triennale di Milano; 2007  “Il video d'autore. Made in Italy. Genio e sregolatezza”, Filmstudio, Roma; “Museo Teo Social Club/inContemporanea”, Triennale Cadorna, Milano; “Give me your texts”, Unitednationsplaza, Berlin, D; “Urban e public art. I luoghi possibili»” CdZ2, Milano; 2006 "Immaginario contemporaneo", Bel Vedere Fotografia, Milano; "Media 06", Galleria d'Accursio, Bologna; “Oltre la ragione”, Palazzo della Ragione, Bergamo; “Outsider Art”, ArtVerona06, Verona; “Ci sto dentro”, Il Laboratorio di Procaccini, Milano; 2005 "BerIin.Soundscape-FM”, Transmediale 05, Berlin, D; "Tsunami". New Media Art Project Network, Koln, D; 2003 "Rencontres internationales Paris-BerIin, ArtAction, Paris, F e Podewil, Berlin, D; 2002  "Monnalisa/II desiderio", Fondazione Mudima, Milano; "La galerie du lundi n'est pas une galerie", Galerie de la Marine, Nice, F; "Collective Jukebox 3.1 I ", Mamco, Genève, CH; 2000  "Le café du futur", Cité de Sciences et de I'Industrie, Paris, F; “E-MONA”, Detroit MONA, USA; 1999  “48.ma Biennale di Venezia”, Venezia; "Fuoricampo", Cannaregio, Venezia; 1998  “Survival city”, Studioventicinque, Milano; “Cooking Art”, Galerie des Antiquaires, Nice, F; “La città dei luoghi”, Spatia Edizioni, Milano; 1997  "Sconfinamenti", Accademia Italiana, London, UK; 1996 "Time code", Iperspazio, Milano;  "II punto", Galleria Continua, San Gimignano; 1995 "Milano per Italia nostra", Permanente, Milano; 1994  "Monitor 94", Frolundakulturhus & Goteborgs Museum, S; "Opere e installazioni nella città", Cantù; 1993  "The second coming of the cryptics", Frolunda Kulturhus & Goteborgs Museum, S; 1992  "Fuoriserie", Care Of, Cusano Milanino; 1991  "Caos e bellezza", Palazzo Serra Geraci, Genova; 1990 “Sansistosei”, Museo Teo, Milano; 1988 "Notizia", Cenobio Visualità, Milano; "Tempo & tempo", II Salotto, Como; 1987 "II gioco dell'arte, l'arte del gioco", II Salotto, Como; 1983 "Un'idea meccanica", Galleria d'arte contemporanea, Ascoli Piceno; 1980 "Marionette, pupi, e burattini", Palazzo Reale, Milano; 1979  "Itinerario di gioco",Villa Reale, Monza; "Urbano reale, urbane virtuale", XVI Triennale, Milano; 1978  "Un'opera per un ambiente", San Fedele, Milano.